Pellegrini di speranza: l'ACR diocesana in cammino con gli apostoli

Campo scuola ACR diocesano
di Filippo Errico*

 

Dal 18 al 21 luglio, l’Oasi Tabor di Nardò ha ospitato circa trenta ragazzi provenienti da varie parrocchie della diocesi per il campo scuola ACR diocesano.

Il titolo scelto – “Pellegrini di speranza” – ha guidato ogni giornata, accompagnando i ragazzi in un cammino simbolico sulle orme degli apostoli: uomini imperfetti, ma scelti da Gesù per portare luce nel mondo. Guardando a loro, i ragazzi sono stati invitati a riflettere sul significato del cammino, della fiducia, dell’impegno e della condivisione.

Tra giochi, preghiera, momenti di confronto e tanto entusiasmo, il campo è stato un’occasione preziosa per crescere insieme e riscoprire la bellezza dell’essere Chiesa. Ogni giornata ruotava attorno a una “regola di vita”, parola-chiave capace di illuminare ciò che si viveva: prendersi cura, restare, vedere, rendere grazie, andare.

Non si è trattato di trasmettere nozioni, ma di vivere esperienze che parlano al cuore. Piccoli gesti, riflessioni sincere, attività creative: tutto ha contribuito a piantare semi buoni nella vita di ciascuno.

Seguire gli apostoli, oggi, significa riscoprire che anche noi possiamo essere testimoni autentici. Non servono imprese straordinarie: basta iniziare, affidarsi, costruire il bene dove viviamo.

Il campo si è concluso, ma tutti, educatori compresi, siamo tornati a casa con lo zaino un po’ più pesante, pieno di relazioni nuove, di gesti semplici ma veri, di domande buone e di una speranza che non è un’illusione, ma una direzione. Come apostoli del nostro tempo, siamo tutti chiamati a portare luce, cura, ascolto e gioia nei luoghi che abitiamo: nelle famiglie, nelle parrocchie, a scuola, nel tempo libero. E il campo scuola è stato, ancora una volta, un modo bello e concreto per ricordarlo.

 

*Membro équipe e consigliere diocesano ACR, parrocchia “Cristo Re” - Collepasso