Una Festa che genera Pace

Festa della Pace 2026
di Cristina Alemanno*

 

Terra in Pace - Pace in Terra” è lo slogan che ha accompagnato la Festa diocesana della Pace di quest’anno, un richiamo forte e attuale capace di intrecciare due dimensioni essenziali della nostra fede: quella radicata nell’annuncio del Vangelo e quella quotidiana, che ci invita a prenderci cura del mondo.

L’iniziativa si inserisce nel cammino costante dell’Azione Cattolica nel generare spazi di comunione e occasioni di riflessione condivisa e si colloca nel mese di gennaio, che tradizionalmente la Chiesa dedica alla Pace, guidata dal messaggio del Papa che apre il nuovo anno.  

Quest’anno è stata la comunità di Sternatia ad accogliere con calore bambini e ragazzi, giovani e adulti in una mattinata segnata da un cielo grigio, ma illuminata dai colori, dall’entusiasmo e dalla presenza viva di tante persone. Anche il vento, forte e persistente, è diventato simbolo di un desiderio: diffondere ogni pensiero e ogni gesto di pace, continuando a farlo insieme.

La Festa è sempre frutto di un grande lavoro di squadra che mette in evidenza alcuni aspetti importanti dell’Ac: l’unitarietà dell’iniziativa, che coinvolge tutte le fasce d’età e rafforza il senso di appartenenza; la cura formativa delle attività pensate sempre nell’ottica della formazione delle coscienze; la collaborazione generativa tra associazioni, comunità ecclesiale e istituzioni civili, segno concreto di un impegno condiviso per il bene comune.

Il messaggio che ha attraversato l’intera giornata è stato semplice e potente: la pace si costruisce insieme, con l’apporto di tutti, attraverso la cura del mondo e delle persone che lo abitano, a partire dai gesti più quotidiani. Ritrovarsi come associazione e come Chiesa diocesana significa ricordarsi che insieme non solo siamo “bellissimi”, ma anche forti. Una forza che nasce dalla fede e dal Vangelo che ci chiede di essere testimoni credibili nella vita di ogni giorno.

Come da tradizione, un gesto concreto di solidarietà, condiviso a livello nazionale, accompagna sempre la Festa. Il ricavato del gadget dell’evento  - una spilla con il logo Terra in Pace - sarà destinato a sostenere due progetti della Custodia di Terra Santa, per portare avanti un prezioso impegno educativo e comunitario a favore di giovani e famiglie che vivono le pesanti conseguenze di un conflitto che sembra non avere fine.

La Festa della Pace continua con la consapevolezza che ogni passo, anche il più piccolo, può diventare seme di pace. E con la certezza che, insieme, continueremo a camminare su questa strada.

 

*Presidente Diocesana, parrocchia “San Giorgio martire” - Spongano