Festa della Pace 2026

Domenica, 25 Gennaio, 2026 - 08:30
Luogo: 
Sternatia

 

Carissimi,

“La pace sia con tutti voi!”: risuonano ancora forti le parole di Papa Leone XIV dalla loggia della basilica di San Pietro nel giorno della sua elezione. Quel saluto, che il risorto rivolge ai discepoli, è ancora oggi un forte annuncio per tutto il mondo.

Un saluto del quale l’Azione cattolica vuole farsi portatrice.

Lo slogan Terra in Pace nasce da una riflessione che unisce due dimensioni profonde della nostra fede: quella liturgica, radicata nell’inno di gioia che coinvolge tutta l’umanità “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini che egli ama” (Lc 2,14) e quella quotidiana aperta alla responsabilità di custodire la casa comune come luogo di convivenza e fraternità.

Quest’anno vivremo la Festa della Pace a Sternatia domenica 25 gennaio p.v.

Il programma prevede:

  • ore 08.30: arrivi e accoglienza;
  • ore 09.00: inizio attività suddivise per Settori (Adulti e Giovani) e articolazione (ACR);
  • ore 11.30: Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. p. Francesco NERI;
  • ore 12.30: festa insieme.

Quest’anno il gadget vuole essere un simbolo di appartenenza e impegno: la spilla con il logo Terra in Pace, piccola ma significativa, diventa il segno da indossare per ricordare a noi stessi e a chi incontriamo che la pace non è un’idea lontana, ma un cammino che inizia da gesti semplici.

L’iniziativa di pace 2026, Terra in Pace, sosterrà

Educare: strada per la pace e
Una carezza per la Terra Santa

due importanti progetti attraverso i quali la Custodia di Terra Santa porta avanti il suo impegno educativo e comunitario a favore di giovani e famiglie che vivono le pesanti conseguenze di uno stato perenne di conflitto.

Il costo del gadget è di € 3,50.

L’ordine dei gadgets verrà fatto a livello diocesano sulla base delle sole prenotazioni parrocchiali che dovranno pervenire entro e non oltre martedì 13 gennaio p.v. con messaggio WhatsApp al 3200683232 (Carmen).

Alcune note tecniche

  • In Segreteria, ubicata in Via Eugenio Perrone n. 5, di fronte la piazza Umberto I, dovranno recarsi solo 2 responsabili per parrocchia, i quali si occuperanno della registrazione dei partecipanti mediante apposito modulo (allegato All. 1) e del pagamento della quota di partecipazione (fissata in € 1.00 per ogni partecipante).
  • Anche quest’anno ci sarà la possibilità di fermarsi a pranzare in alcune strutture a Sternatia, si allegano alcune proposte di menù (All. 2-3-4-5). La prenotazione verrà gestita autonomamente dalle singole parrocchie.

Infine, per organizzare al meglio le attività, è necessario comunicare con messaggio WhatsApp al 3200683232 (Carmen) o sui gruppi WhatsApp dei responsabili entro mercoledì 21 gennaio il numero dei partecipanti: adulti-giovani e Acr per fasce d’età (piccolissimi, 6-8, 9-11, 12-13 e terza media).

 

INFORMAZIONI per l'attività dei giovanissimi/terza media.
Quest'anno l'attività dei giovanissimi e dei 14enni prevede un gioco interattivo a squadre. Pertanto, per garantire uno svolgimento sereno e piacevole del gioco è NECESSARIO segnalare entro il 20 gennaio 2026 il numero indicativo di partecipanti giovanissimi e 14enni attraverso questo form:
https://forms.gle/tQbaoMdPNxGGcJ7j9

 

INFORMAZIONI per le attività di tutti gli archi ACR (esclusi i 14enni)
Ogni ragazzo/a quest'anno potrà indossare il suo badge personalizzato durante la festa a Sternatia. Sarà un modo per riconoscerci e sentirci ancora più famiglia. Per realizzare i badge si può procedere in due modi:
- stampare, ritagliare e far colorare e compilare ai ragazzi il badge in bianco e nero;
- stampare, ritagliare e far compilare ai ragazzi il badge a colori.

Per entrambe le proposte, troverete in allegato il materiale necessario (pdf) pronto da stampare. Alla fine, ricordate di praticare un foro in alto e far passare il laccetto per portare il badge a Sternatia.

Per ogni dubbio o necessità si possono contattare i responsabili diocesani.

 

Ringraziandovi anticipatamente per la preziosa collaborazione, Vi saluto fraternamente.

 

                                                                                                                          La segretaria diocesana
                                                                                                                          Carmen Manco