Referendum confermativo - Piccolo Vademecum

Referendum confermativo della riforma costituzionale della Magistratura 
- Piccolo Vademecum per consigli parrocchiali ed educatori -

     Il 22 e il 23 marzo, saremo chiamati a recarci alle urne per esprimere il nostro voto sulla riforma costituzionale della Magistratura promossa dal Governo in carica e approvata dal Parlamento secondo l’iter previsto dall’art. 138 della Costituzione.

     La nostra libera valutazione e scelta dovrà essere consapevole e meditata, slegata dagli slogan di questo o di quel partito, e soprattutto non delegata ad altri esimendoci dal voto.

     Questo è anche l’invito e la raccomandazione rivolta dal Presidente della CEI il cardinale Matteo Zuppi che all’apertura del Consiglio permanente, nel suo discorso sottolinea come il referendum costituzionale sulla giustizia e sulla separazione delle carriere dei magistrati sia una questione che «come Pastori e come comunità ecclesiale, non ci deve lasciare indifferenti. C’è un equilibrio tra poteri dello Stato che i padri costituenti ci hanno lasciato come preziosa eredità e che è dovere preservare. Autonomia e indipendenza sono connotati essenziali per l’esercizio di un processo giusto, e tali valori devono essere perseguiti, pur nelle diverse possibili realizzazioni storiche e pluralità di opinioni e orientamenti». […]

     «Sentiamo l’esigenza di ribadire l’importanza della partecipazione. Tutti noi parteciperemo, perché corresponsabili del bene comune del nostro Paese. Invitiamo quindi tutti ad andare a votare, dopo essersi informati e aver ragionato sui temi e sulla posta in gioco per il presente e per il futuro della nostra società, senza lasciarsi irretire da logiche parziali».

     Dopo il webinar informativo promosso dal Centro nazionale di Azione Cattolica, per un’ulteriore informazione sul contenuto della riforma, abbiamo pensato di elaborare un piccolo vademecum che può essere utilizzato per iniziative di approfondimento all’interno dei gruppi parrocchiali e dei settori.