Fraternità, riconoscenza, chiamata alla felicità

Tor Vergata 2025
di Gianluca Miglietta*

 

Il 2 e il 3 Agosto noi giovani dell’AC diocesana di Otranto ci siamo recati a Tor Vergata per partecipare alla veglia serale di preghiera e alla messa del giorno dopo presiedute da papa Leone, nel contesto delle iniziative del Giubileo giovani.

Venivamo da tre giorni intensi trascorsi a Campitello Matese, giorni nei quali avevamo avuto l’opportunità di conoscerci, apprezzarci e imparare a volerci bene.

Prima di arrivare alla nostra meta, abbiamo attraversato la porta santa della basilica di Santa Maria Maggiore dove abbiamo vissuto la forte esperienza della visita alla tomba di papa Francesco, pontefice che per moltissimi di noi è stato un faro e una guida nella crescita umana e spirituale e verso il quale nutriamo un grande e riconoscente affetto.

Il tempo trascorso a Tor Vergata non è stato affatto semplice tra nuvole di polvere, pioggia e difficoltà logistiche di vario tipo ma tutto ciò non ha scalfito la meraviglia di sentirci parte di qualcosa di meraviglioso e unico, di quella sterminata e forse inattesa folla di giovani che sogna, sulle orme e con l’aiuto di Gesù, di partecipare alla costruzione di un mondo più umano, dove ognuno possa sentirsi a casa. Una folla di ragazzi e ragazze che desidera la felicità di tutti per rendere possibile quella di ognuno, nella convinzione che non si tratti di un’irraggiungibile utopia ma che la felicità sia ciò per cui l’uomo è stato creato e che è chiamato ogni giorno a collaborare a costruire per sé e per i fratelli.

 

*Parrocchia “S. Brizio Vescovo” - Calimera