Un invito a stare alla Sua presenza

Ritiro Spirituale di Avvento Educatori ACR   ·   Sanarica - Oratorio Madonna delle Grazie   ·   10 Dicembre 2016

Scusa per l’orario, domani hai la disponibilità della tua macchina per portare i ragazzi di terza media al ritiro ACR?
Così mi ritrovo a Sanarica, nel salone dell’oratorio Madonna delle Grazie, gremito di festosi ragazzi, provenienti dalle parrocchie della diocesi. L’abbraccio con Chiara Nuzzo, don Luigi Maggio, don Lucio Greco, Daniela Gemma, mi trasmette il calore dell’accoglienza in un ambiente familiare. E rifletto che, avendo una tessera giovane, perché iscritta dall’anno scorso al gruppo adulti AC della parrocchia di Muro Leccese, ad ogni incontro diocesano gli abbracci aumentano. Mi sembra un buon inizio.
E mentre nel salone  i ragazzi, guidati  dai responsabili diocesani, riflettono sulla figura di Giovanni il Battista, gli educatori e i responsabili ACR vivono un momento di riflessione e preghiera nel Santuario Madonna delle Grazie, guidati da don Luigi.
Il vangelo delle Beatitudini ci chiama a vivere in maniera piena la GIOIA, tema che attraversa il percorso di formazione di quest’anno. 
Quando sono felice? Cosa/chi mi dà felicità? Mi viene in mente il titolo del testo adulti. Sono felice da quando ho imparato a capovolgere le situazioni, a mettere tutto “sottosopra”.  Nel  vangelo delle Beatitudini  tutto è capovolto; sono beati i poveri in spirito, quelli che sono nel pianto, i miti, quelli che hanno fame e sete di giustizia.
La presenza di Dio nella mia vita mi rende felice. Se Dio è con me non ho paura di nulla; mi affido. E, come recita  l’ultimo versetto della lettura del giorno, “Beati coloro che ti hanno visto e si sono addormentati nel tuo amore”.
L’incontro con Dio dà felicità. Restare con Dio dà felicità.  
Dopo la preghiera personale, nei gruppi di lavoro proviamo ad immaginare cosa e chi può dare felicità ai ragazzi: gli amici, la famiglia, un buon voto a scuola. E ancora, come vivono la giustizia? Cosa è giusto per loro? E con le riflessioni e i contributi di tutti ipotizziamo di sviluppare queste tematiche in due incontri di formazione. Come sempre la diversità e la pluralità di prospettive arricchiscono tutti.
Raggiungiamo i ragazzi nel salone dell’oratorio per concludere il ritiro con un momento di festa, con l’augurio di poter accogliere Gesù che viene nel nostro cuore rinnovato.
Ritorno a casa con un pensiero di gratitudine per Clarissa, l’educatrice che mi ha chiesto la cortesia di accompagnare i ragazzi al ritiro. La cortesia l’ha fatta lei a me. È stato un invito a stare alla Sua presenza, che dà felicità.

 

Maria Grazia Sanarica, Educatrice ACR
Muro Leccese - Parrocchia Maria SS. Annunziata